Nell’arredamento delle case poco spaziose la stanza che ne risente di più è sicuramente il bagno.

Essendo una stanza ”di passaggio”, gli elementi del bagno vengono sacrificati per lasciare più spazio alla zona giorno o alla zona notte.

Ecco quindi che si pone il problema di dover scegliere tra la vasca da bagno, dove potersi rilassare dopo una lunga giornata di lavoro avvolti da profumate essenze e la doccia, senza dubbio più pratica e sbrigativa.

Un alternativa c’è: la vasca nella doccia.

 

Oggi molte abitazioni, come sappiamo più piccole di quelle che si costruivano una volta, sono provviste appunto di una doccia nella vasca: in questo modo si può dedicare più spazio ad altre stanze senza rinunciare ad avere un bagno completo, provvisto di entrambe, sia della doccia che della vasca.

Chi invece abita in una casa antica, e possiede solo una delle due soluzioni, può tranquillamente montare una vasca al posto del piatto doccia (dove ovviamente lo spazio lo consente) o ,al contrario, montare il saliscendi della doccia nella parte posteriore o anteriore della vasca.

Io stessa ho sperimentato la doccia nella vasca qualche anno fa quando mi sono trasferita nella nuova casa che aveva un bagno, di medie dimensioni, con una vasca: per quanto mi facesse piacere averla in casa, sapevo che per una questione di praticità avrei dovuto comunque installare anche una doccia.

È stato più facile del previsto, un lavoretto che un idraulico esperto realizza in mezza giornata!